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Sez. 2, Sentenza n. 4814 del 30/05/1987 (Rv. 453452 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - CRITERI - RICERCA DELLA VOLONTÀ DEL TESTATORE - CANONE ESSENZIALE - SCHEDA TESTAMENTARIA AMBIGUA - PRINCIPIO DELLA CONSERVAZIONE - APPLICABILITÀ - INCENSURABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1987-05-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/453452-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - CRITERI - RICERCA DELLA VOLONTÀ DEL TESTATORE - CANONE ESSENZIALE - SCHEDA TESTAMENTARIA AMBIGUA - PRINCIPIO DELLA CONSERVAZIONE - APPLICABILITÀ - INCENSURABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*

Nell'interpretazione del testamento il giudice deve accertare, secondo il principio generale di ermeneutica enunciato dall'art. 1362 cod. civ. - applicabile, con gli opportuni adattamenti, anche in materia testamentaria - quale sia stata l'effettiva volontà del testatore comunque espressa, badando al significato specifico e concreto delle singole espressioni da lui usate e a tale significato dando prevalenza su quello letterale, tenendo presente, nei casi dubbi, il complesso delle Disposizioni in rapporto alla mentalità, alla cultura e all'ambiente di vita del testatore medesimo e preferendo, infine, in tali casi una soluzione che consenta un effetto concreto ad una interpretazione che non sia suscettibile di esecuzione. Tale attività interpretativa, se compiuta nel rispetto delle enunciate regole e con ragionamento immune da vizi logici, sfugge al Sindacato di legittimità. (V 1266/87, mass n 450778; (V 7025/86, mass n 449105; (V 5278/86, mass n 447858; (V 207/85, mass n 438433; (V 6190/84, mass n 437830; (V 1494/83, mass n 426318; (V 1902/74, mass n 370122; (V 326/70, mass n 345208).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 587, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)