diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1220 del 26/02/1986 (Rv. 444696 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - FORMA - PROPOSIZIONE MEDIANTE ATTO DIVERSO DALLA COMPARSA DI RISPOSTA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1986-02-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/444696-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - FORMA - PROPOSIZIONE MEDIANTE ATTO DIVERSO DALLA COMPARSA DI RISPOSTA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*

L'impugnazione proposta per prima assume sempre carattere ed effetti d'impugnazione principale e determina la Costituzione e pendenza dell'unico processo, mentre le impugnazioni successive alla prima assumono necessariamente carattere incidentale, siano esse impugnazioni incidentali tipiche o siano, invece, impugnazioni incidentali autonome, cioè dirette a tutelare un interesse che non nasce dall'impugnazione principale, o volte contro un capo diverso e autonomo della pronuncia impugnata. Conseguentemente, l'appello incidentale può essere proposto anche mediante atto diverso dalla comparsa di risposta, depositato oltre i termini di comparizione, sempre che siano rispettati i termini di decadenza rispettivamente stabiliti per l'appello incidentale autonomo e per quello dipendente. (V 3048/84, mass n 435086; (V 616/83, mass n 425361; (V 3268/82, mass n 421227; (V 4558/79, mass n 401061; (V 1832/76, mass n 380620; (V 78/76, mass n 378705; (V 1635/73, mass n 364505; (V 3245/71, mass n 354673).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 334, Cod. Proc. Civ. art. 343

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)