Sez. U, Sentenza n. 75 del 02/03/2001 (Rv. 544303 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Enti pubblici economici - Criteri distintivi - Consorzio del Mirese - Natura - Ente pubblico non economico - Fondamento - Conseguenze - Dipendenti - Rapporto di pubblico impiego - Giurisdizione amministrativa (fattispecie anteriore al 30/6/1998).
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI
I criteri di individuazione degli enti pubblici economici sono il fine pubblico e lo svolgimento di un'attività imprenditoriale a carattere di economicità, strumentale al fine pubblico e prevalente sull'attività di carattere autoritativo dell'ente; pertanto, il Consorzio del Mirese, costituito per la gestione degli acquedotti e dei servizi di fognatura nel territorio dei Comuni consorziati, è un ente pubblico non economico; infatti, il Consorzio ha prevalentemente scopi e modi operativi che trascendono l'attività meramente imprenditoriale, i relativi costi di fornitura sono sostenuti con mezzi finanziari erogati dallo Stato e dagli enti pubblici consorziati e quindi con entrate estranee ad una gestione puramente economica; conseguentemente il rapporto di lavoro dei dipendenti deve essere qualificato di pubblico impiego e le relative controversie sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo (fattispecie anteriore al 30 giugno 1998).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 16/06/1938 num. 1303, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 37 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)