Sez. 3, Sentenza n. 6180 del 03/03/2000 Ud. (dep. 29/05/2000) Rv. 216975 - 01
BELLEZZE NATURALI (PROTEZIONE DELLE) - IN GENERE | Beni tutelati ex legge n. 1497 del 1939 - Reato di cui all'art. 1 sexies legge 431 del 1985 - Configurabilità - Condizioni - Idoneità alla lesione dell'ambiente o al paesaggio - Necessità - Interventi ontologicamente estranei al paesaggio o all'ambiente - Configurabilità del reato - Esclusione - Fattispecie.
BELLEZZE NATURALI (PROTEZIONE DELLE) - IN GENERE
In relazione ai beni vincolati ai sensi della legge n. 1497 del 1939, l'autorizzazione preventiva è prescritta per ogni intervento che sia idoneo a ledere il paesaggio o l'ambiente oggetto della tutela legislativa, sicché, quando la condotta materiale di intervento sull'immobile vincolato non sia neppure astrattamente idonea a pregiudicare il bene paesaggistico-ambientale, il reato di cui all'art. 1 sexies legge 431 del 1985 non è configurabile, né come reato di pericolo, perché è esclusa ogni possibilità di danno all'ambiente ed al paesaggio, né come reato formale, perché l'autorità tutoria non ha alcun interesse a controllare preventivamente anche gli interventi ontologicamente estranei al paesaggio ed all'ambiente. (Nella specie la Corte ha escluso la configurabilità del reato nel caso di una costruzione in muratura all'interno di un preesistente capannone).
Riferimenti normativi: Legge 29/06/1939 num. 1497 CORTE COST., Legge 08/08/1985 num. 431 art. 1 sexies CORTE COST., Decreto Legisl. 29/10/1999 num. 490 art. 139, Decreto Legisl. 29/10/1999 num. 490 art. 151 CORTE COST., Decreto Legisl. 29/10/1999 num. 490 art. 163 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)