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Sez. U, Sentenza n. 4727 del 19/07/1980 (Rv. 408543 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA PA - IN GENERE - DEPENALIZZAZIONE DELLE CONTRAVVENZIONI - SANZIONI PECUNIARIE - INGIUNZIONE - OPPOSIZIONE - POTERI DEL PRETORE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1980-07-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/408543-01

GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA PA - IN GENERE - DEPENALIZZAZIONE DELLE CONTRAVVENZIONI - SANZIONI PECUNIARIE - INGIUNZIONE - OPPOSIZIONE - POTERI DEL PRETORE - LIMITI.*

In Sede di opposizione avverso il provvedimento irrogativo di sanzione pecuniaria per infrazione amministrativa, a norma dell'art 9 della legge 3 maggio 1967 n 317, il Sindacato di legittimita devoluto alla giurisdizione del pretore, in ordine alla quantificazione della sanzione stessa, riguarda il controllo del rispetto dei limiti minimo e massimo fissati dalla legge, e sulla esistenza di una motivazione che, sia pure attraverso un congruo richiamo di altri Atti del procedimento, dia adeguata indicazione delle ragioni della Determinazione adottata entro i predetti limiti, ma non si estende all'annullamento o alla riforma dell'atto, ne per ricondurre l'ammontare della sanzione inflitta nei limiti di legge che siano stati, eventualmente, superati, ne per modificare l'ammontare della sanzione che sia stata inflitta entro quei limiti. (V 4892/78, mass n 394599; (V 2618/75, mass n 376574; (V 2864/73, mass n 366468).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Costituzione art. 113, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 03/05/1967 num. 317 art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)