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Sez. 3, Sentenza n. 4137 del 25/06/1981 (Rv. 414806 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - RICORSO DA PARTE DEL GIUDICE - FACOLTA DISCREZIONALE DEL MEDESIMO - ESERCIZIO - MOTIVAZIONE - NECESSITA.*
Stato
decisa il 1981-06-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/414806-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - RICORSO DA PARTE DEL GIUDICE - FACOLTA DISCREZIONALE DEL MEDESIMO - ESERCIZIO - MOTIVAZIONE - NECESSITA.*

Il ricorso al criterio equitativo di liquidazione del danno costituisce una facolta discrezionale, nel cui Esercizio il giudice deve dare adeguata ragione del processo logico attraverso il quale e pervenuto, con sufficiente approssimazione, a tale liquidazione. (V 5078/79, mass n 401729; (V 3926/77, mass n 387621; (V 2757/75, mass n 376761).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)