Sez. L, Sentenza n. 693 del 24/01/1987 (Rv. 450398 - 01)
LAVORO - IN MATERIA DI NAVIGAZIONE MARITTIMA ED AEREA - CONTRATTO DI ARRUOLAMENTO - MARITTIMO ED AEREO - RETRIBUZIONE - IN GENERE - COMPUTO AI FINI DEL CALCOLO DEGLI ISTITUTI DI RETRIBUZIONE INDIRETTA - CRITERI - ONNICOMPRENSIVITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE RELATIVO AL CALCOLO DEL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO PREDETERMINATO O FORFETTIZZATO NELLA RETRIBUZIONE PER FERIE, FESTIVITÀ, RIPOSI E SABATI.*
LAVORO - IN MATERIA DI NAVIGAZIONE MARITTIMA ED AEREA - CONTRATTO DI ARRUOLAMENTO - MARITTIMO ED AEREO - RETRIBUZIONE - IN GENERE - COMPUTO AI FINI DEL CALCOLO DEGLI ISTITUTI DI RETRIBUZIONE INDIRETTA - CRITERI - ONNICOMPRENSIVITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE RELATIVO AL CALCOLO DEL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO PREDETERMINATO O FORFETTIZZATO NELLA RETRIBUZIONE PER FERIE, FESTIVITÀ, RIPOSI E SABATI.*
Anche in tema di rapporto di lavoro marittimo, la Determinazione della retribuzione da porre a base del calcolo degli istituti di retribuzione indiretta va effettuata tenendo conto che il criterio di onnicomprensività della retribuzione non esiste come principio generale, ma è adottato solo da specifiche Disposizioni di legge, restando negli altri casi affidata all'autonomia negoziale (collettiva o individuale) delle parti - fatti salvi i criteri enunciati dallo art. 36 cost. - la delimitazione della detta base retributiva. (principio affermato in fattispecie concernente la computabilità del compenso per lavoro straordinario predeterminato o forfettizzato ai fini della Determinazione del compenso per ferie, festività, riposi e sabati). (V 6403/85, mass n 443485; (V 5490/85, mass n 442702; (V 620/85, mass n 438832; (V 5904/84, mass n 437569; (V 1081/84, mass n 433237; (V 1075/84, mass n 433232; (V 1073/84, mass n 433230; (V 1069/84, mass n 433228).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Navig. art. 1, Cod. Navig. art. 325 CORTE COST., Legge 27/05/1949 num. 260 art. 5 CORTE COST., Legge 31/03/1954 num. 90 art. 1 CORTE COST., Legge 19/12/1979 num. 649
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)