Sez. L, Sentenza n. 6864 del 10/08/1987 (Rv. 455059 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIA E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - MECCANISMO DI SCELTA - DISCIPLINA CONTRATTUALI O REGOLAMENTARE PREVEDENTE LA VALUTAZIONE DISCREZIONALE DI ALCUNI REQUISITI DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - INADEMPIMENTO DI QUEST'ULTIMO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIA E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - MECCANISMO DI SCELTA - DISCIPLINA CONTRATTUALI O REGOLAMENTARE PREVEDENTE LA VALUTAZIONE DISCREZIONALE DI ALCUNI REQUISITI DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - INADEMPIMENTO DI QUEST'ULTIMO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Ove la disciplina dettata dalla contrattazione collettiva o dalla regolamentazione interna preveda un meccanismo di scelta in base a determinati requisiti, riservando al datore di lavoro la valutazione discrezionale di alcuni di essi, il dipendente ha diritto all'adempimento delle operazioni selettive secondo le norme contrattuali e le regole di correttezza e buona fede, implicanti l'imparzialità della stima comparativa degli aspiranti alla promozione. A tali regole di correttezza e buona fede - che configurano per il datore di lavoro due doveri, di contenuto distinto ma sovrapponibili, a fronte dei quali vanno riconosciuti al lavoratore corrispondenti diritti, anch'essi non coincidenti nel contenuto - il datore di lavoro (rispetto al cui comportamento il Sindacato del giudice deve arrestarsi innanzi ad una ragionevole motivazione delle differenziazioni operate tra i candidati) è inadempiente non solo quando ometta ogni valutazione ma anche quando proceda ad una valutazione fittizia ovvero quando attribuisca immotivatamente valore diverso ad elementi identici o, con la svalutazione di alcuni requisiti, miri a frustrare le aspettative basate sul valore prestabilito di altri. (V 4992/86, mass n 447663; (V 4386/85, mass n 447146; (V 2621/85, mass n 440424; (V 1603/85, mass n 439593; (V 653/84, mass n 432919; (V 3674/83, mass n 428571).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)