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Sez. L, Sentenza n. 653 del 27/01/1984 (Rv. 432919 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - SISTEMA DELLA PROMOZIONE A SCELTA PATTIZIAMENTE PREVISTO - DISCREZIONALITÀ DEL DATORE DI LAVORO - LIMITI - PRINCIPI DI CORRETTEZZA E DI BUONA FEDE - APPLICABILITÀ - CONSEGUENZE - DIRITTO SOGGETTIVO DEL LAVORATORE AL CORRETTO ADEMPIMENTO DELLE OPERAZIONI SELETTIVE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1984-01-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/432919-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - SISTEMA DELLA PROMOZIONE A SCELTA PATTIZIAMENTE PREVISTO - DISCREZIONALITÀ DEL DATORE DI LAVORO - LIMITI - PRINCIPI DI CORRETTEZZA E DI BUONA FEDE - APPLICABILITÀ - CONSEGUENZE - DIRITTO SOGGETTIVO DEL LAVORATORE AL CORRETTO ADEMPIMENTO DELLE OPERAZIONI SELETTIVE - SUSSISTENZA.*

Nel sistema della promozione a scelta pattiziamente previsto per i dipendenti di enti pubblici economici, la discrezionalità del datore di lavoro, siccome strumentale all'Esercizio privato di una impresa ed attinente ad un comportamento inserito nel rapporto contrattuale, è vincolata all'osservanza dei principi di correttezza e di buona fede, con la conseguenza che deve riconoscersi l'esistenza di un diritto soggettivo del lavoratore al corretto adempimento delle operazioni selettive, per ciò che concerne sia la considerazione sia la valutazione dei requisiti prestabiliti e la conoscenza del provvedimento attuativo della scelta, con la relativa motivazione, anche al fine di provocare un eventuale Sindacato giurisdizionale. (V 5688/78, mass n 402286; (Conf 2092/81, mass n 412814).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)