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Sez. 4, Sentenza n. 8541 del 23/06/1988 Ud. (dep. 29/07/1988) Rv. 178989 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - INTERESSI CIVILI - IMPUGNAZIONE PER I SOLI INTERESSI CIVILI - PARTE CIVILE - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO - FORMULA "IL FATTO NON COSTITUISCE REATO" - PREGIUDIZIO DI TALI INTERESSI - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1988-06-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/178989-01

IMPUGNAZIONI PENALI - INTERESSI CIVILI - IMPUGNAZIONE PER I SOLI INTERESSI CIVILI - PARTE CIVILE - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO - FORMULA "IL FATTO NON COSTITUISCE REATO" - PREGIUDIZIO DI TALI INTERESSI - SUSSISTENZA.*

La parte civile ha interesse (e quindi diritto) a impugnare la sentenza che, assolvendo l'imputato, sia pure con formula genericamente non preclusiva dell'Esercizio dell'Azione civile, in ogni caso pregiudichi i suoi interessi, anche solo con riferimento all'indennizzo per danno non patrimoniale, il quale trova fondamento nell'accertata commissione di un reato. Conseguentemente, la formula assolutoria "il fatto non costituisce reato", implicando l'esclusione dell'elemento soggettivo del fatto-reato, pregiudica l'interesse della parte civile sia con riferimento, in generale, all'indennizzo del danno non patrimoniale, sia in relazione all'accertamento (negativo) di un elemento integrante la fattispecie di responsabilità civile da colpa aquiliana, ex art. 2043 codice civile. (Conf mass n 132945; (Conf mass n 125047; (Conf mass n 175772; (contra mass n 119696; (contra mass n 129405; (contra mass n 148993; (contra mass n 152440; (contra mass n 162671).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Cod. Proc. Pen. art. 190 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)