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Sez. 3, Sentenza n. 39011 del 02/10/2007 Cc. (dep. 23/10/2007) Rv. 237936 - 01

MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ | Cosa pertinente al reato - Rapporto con il pericolo di aggravamento o protrazione delle conseguenze del reato ovvero di agevolazione della commissione di altri reati - Necessità - Caratteristiche - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-10-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/237936-01

MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ

In tema di sequestro preventivo, il richiesto nesso funzionale tra la cosa pertinente al reato e la possibile reiterazione dell'attività criminosa deve essere intrinseco, essenziale e non occasionale, ovvero tale da rendere una "res", in se stessa lecita, oggettivamente e specificamente predisposta per la commissione di futuri reati. (La Corte ha, nella specie, ritenuto legittimo il sequestro preventivo di un immobile sul presupposto che in esso si svolgeva continuativamente attività di prostituzione nei confronti di clienti ivi attirati dagli annunci pubblicitari).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)