Sez. 1, Sentenza n. 23419 del 09/04/2015 Cc. (dep. 01/06/2015) Rv. 263966 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - REVOCA DI BENEFICI | Revoca "ex lege" - Esecuzione diretta da parte del P.M. della pena coperta dal beneficio caducato - Legittimità - Condizioni - Fattispecie.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - REVOCA DI BENEFICI
Quando la revoca di un beneficio, è prevista "ex lege" come obbligatoria ed automatica, il pubblico ministero è legittimato a porre direttamente in esecuzione la pena coperta dalla misura di favore caducata, sempre che, nel contempo, richieda al competente giudice dell'esecuzione di pronunciare, nelle forme previste, la declaratoria di cui all'art. 674 cod. proc. pen. (Fattispecie relativa a revoca dell'indulto in conseguenza della commissione da parte del beneficiario di reati nel quinquennio successivo alla data di entrata in vigore della legge n. 241 del 2006).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 674 CORTE COST., Cod. Pen. art. 151 com. 4, Cod. Pen. art. 174 com. 3, Legge 31/07/2006 num. 241 art. 1 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)