Sez. 5, Sentenza n. 11658 del 26/10/2015 Cc. (dep. 18/03/2016) Rv. 266550 - 01
NULLITÀ - ATTI ABNORMI | Avviso ex art. 415 bis cod. proc. pen. - Traduzione nella lingua madre dell'imputato - Necessità - Condizioni - Comprovato o dichiarato difetto di conoscenza - Fattispecie.
NULLITÀ - ATTI ABNORMI
È abnorme l'ordinanza con cui il giudice per l'udienza preliminare dichiari la nullità della notificazione dell'avviso ex art. 415 bis cod. proc. pen. in relazione al fatto che non risultava se l'imputato parlasse o capisse l'italiano, poichè la traduzione degli atti processuali nella lingua madre dell'imputato o in altra da lui conosciuta è dovuta solo nel caso di comprovato e dichiarato difetto di conoscenza. (In motivazione, la S.C. ha sottolineato come il provvedimento annullato senza rinvio facesse riferimento ad un "legittimo dubbio" circa la macanza di conoscenza linguistica, non sorretto da alcuna indicazione del suo fondamento ed anzi smentito da atti che rilevavano una consapevole interlocuzione dell'imputato nel corso del procedimento).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 143, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 415 bis CORTE COST., Decreto Legisl. 04/03/2014 num. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)