Sez. L, Sentenza n. 509 del 03/02/1978 (Rv. 389810 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INCLUSIONE NELLA RETRIBUZIONE - CONDIZIONI - CONSEGUENZE - COMPUTABILITA AI FINI DEL CALCOLO DELLA INDENNITA DI PREAVVISO E DI ANZIANITA NONCHE DI MALATTIA, INFORTUNIO, FERIE, ECC.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INCLUSIONE NELLA RETRIBUZIONE - CONDIZIONI - CONSEGUENZE - COMPUTABILITA AI FINI DEL CALCOLO DELLA INDENNITA DI PREAVVISO E DI ANZIANITA NONCHE DI MALATTIA, INFORTUNIO, FERIE, ECC.*
Il compenso per lavoro straordinario, ove abbia carattere non eventuale e saltuario, bensi continuativo, ed entita determinata o determinabile, assume la natura di normale componente della retribuzione, e, come tale, deve essere calcolato non soltanto ai fini della quantificazione delle indennita di preavviso e di anzianita, come espressamente previsto dall'art 2121 cod civ, ma anche, alla stregua del principio generale della onnicomprensivita della retribuzione, di cui la citata norma configura una delle attuazioni, in ogni situazione in cui sussista il diritto del lavoratore a percepire la retribuzione medesima, pur in assenza di effettive prestazioni lavorative (malattia, infortunio, ferie o relativa indennita sostitutiva, mensilita aggiuntive, ecc). (V 1689/76, mass n 380457).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)