Sez. L, Sentenza n. 1689 del 12/05/1976 (Rv. 380457 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - COMPUTABILITA - CONDIZIONI - CONTINUITA E DETERMINABILITA - ESPRESSA PREVENTIVA PATTUIZIONE - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - COMPUTABILITA - CONDIZIONI - CONTINUITA E DETERMINABILITA - ESPRESSA PREVENTIVA PATTUIZIONE - IRRILEVANZA.*
Il compenso per lavoro straordinario costituisce elemento integrativo della retribuzione, come tale computabile, ai sensi dell'art 2121 primo comma cod civ, nella liquidazione dell'indennita di anzianita, qualora abbia carattere non eventuale e saltuaria ma continuativo, e la sua entita sia determinata o determinabile (tanto a 'forfait', quanto in misura variabile). A tal fine, tenuto conto della finalita perseguita dalla citata norma, intesa ad assicurare al lavoratore un'indennita commisurata alla retribuzione effettivamente percepita, non deve ritenersi necessario che i predetti requisiti della continuita e determinatezza o determinabilita risultino da un'espressa preventiva pattuizione, essendo sufficiente riscontrare che i requisiti medesimi si siano di fatto verificati, nel concreto svolgimento del rapporto di lavoro. (V 1964/74, mass n 370197; (V 1550/74, mass n 369694).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)