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Sez. L, Sentenza n. 6126 del 18/11/1981 (Rv. 416922 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA DEL LAVORATORE DI SVOLGERE LE MANSIONI PATTUITE O IN CONCRETO ESERCITATE - GIUSTIFICATO MOTIVO DI RECESSO DEL DATORE DI LAVORO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - SVOLGIMENTO NELLA STESSA AZIENDA DI ATTIVITÀ CON MANSIONI CONFACENTI ALLE CONDIZIONI DEL LAVORATORE - ININFLUENZA.*
Stato
decisa il 1981-11-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416922-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA DEL LAVORATORE DI SVOLGERE LE MANSIONI PATTUITE O IN CONCRETO ESERCITATE - GIUSTIFICATO MOTIVO DI RECESSO DEL DATORE DI LAVORO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - SVOLGIMENTO NELLA STESSA AZIENDA DI ATTIVITÀ CON MANSIONI CONFACENTI ALLE CONDIZIONI DEL LAVORATORE - ININFLUENZA.*

Ove non sia ricollegabile a casi di sospensione legale del rapporto (art. 2110 cod. civ.) e si prospetti di durata indeterminata o indeterminabile, la sopravvenuta impossibilità del lavoratore, per condizioni fisiche o psichiche, di svolgere le mansioni per le quali è stato assunto e alle quali è stato in concreto destinato, secondo le esigenze organizzative dell'impresa, costituisce, ai sensi della seconda ipotesi dell'art. 3 della legge 15 luglio 1966 n. 604, giustificato motivo di recesso del datore di lavoro, che non è tenuto a far controllare l'idoneità fisica del lavoratore ai sensi dell'art. 5 della legge 20 maggio 1970 n. 300. Nè rileva che nella stessa azienda siano svolte attività con mansioni confacenti alle condizioni del lavoratore, giacché, salvo il caso di espressa previsione di legge o di contratto, non ricorre, in via generale, un diritto del lavoratore al mutamento delle mansioni pattuite. (V 1556/76, mass n 380304; (V 176/75, mass n 373351).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 3, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)