Sez. 2, Sentenza n. 2720 del 19/11/1984 Ud. (dep. 27/03/1985) Rv. 168439 - 01
PROVA PENALE - RICOGNIZIONI - IN GENERE - RICOGNIZIONI FOTOGRAFICHE - ACCERTAMENTO DI FATTO - UTILIZZAZIONE COME UNICO ELEMENTO PER L'AFFERMAZIONE DI RESPONSABILITÀ - LEGITTIMITÀ - ESCLUSIONE.*
PROVA PENALE - RICOGNIZIONI - IN GENERE - RICOGNIZIONI FOTOGRAFICHE - ACCERTAMENTO DI FATTO - UTILIZZAZIONE COME UNICO ELEMENTO PER L'AFFERMAZIONE DI RESPONSABILITÀ - LEGITTIMITÀ - ESCLUSIONE.*
La identificazione di una persona tramite ricognizione fotografica non ha pieno valore probatorio ma costituisce un accertamento di fatto che, se privo di altri riscontri e non suffragato da altre circostanze obiettive, non può essere posto a base di una affermazione di responsabilità. (V mass n 156241; (V mass n 161357; (Conf mass n 152505, e ivi citate; (Conf mass n 155090; (Conf mass n 156863; (contra mass nn 153002, 146896, nel senso della piena utilizzabilità come mezzo di prova; (contra mass n 160857, e ivi citate; (contra mass n 158800).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 360
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)