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Sez. 1, Sentenza n. 1577 del 26/04/1977 (Rv. 385289 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - AZIONE RISARCITORIA - NATURA PERSONALE - LEGITTIMAZIONE PASSIVA - DELL'AUTORE DELL'ABUSIVA OCCUPAZIONE - SUSSISTENZA - DEL SUCCESSIVO POSSESSORE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1977-04-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/385289-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - AZIONE RISARCITORIA - NATURA PERSONALE - LEGITTIMAZIONE PASSIVA - DELL'AUTORE DELL'ABUSIVA OCCUPAZIONE - SUSSISTENZA - DEL SUCCESSIVO POSSESSORE - ESCLUSIONE.*

In caso di abusiva occupazione d'immobile da parte della amministrazione, e di impossibilita di rilascio del medesimo, in quanto definitivamente utilizzato nella costruzione di opera pubblica, la domanda risarcitoria proposta dal proprietario non configura un'Azione reale, sostitutiva di quella di rivendica, ma costituisce un'Azione personale per fatto illecito extracontrattuale. Detta domanda, pertanto, va proposta esclusivamente nei confronti dell'autore dell'illecito, e, cioe, dell'occupazione abusiva e della esecuzione dell'opera pubblica, non anche del soggetto che sia venuto in possesso dell'immobile, a qualsiasi titolo, dopo il perfezionarsi e l'esaurirsi dell'illecito stesso. (V 883/74, mass n 368781).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)