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Sez. 5 - , Sentenza n. 50944 del 13/09/2019 Ud. (dep. 17/12/2019) Rv. 277842 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - ABBANDONO DI PERSONE MINORI O INCAPACI | Condotta di abbandono - Direttore amministrativo di una residenza sanitaria assistenziale - Adozione delle misure organizzative e strutturali compatibili con la normativa di settore - Mancata adozione di misure di contenzione meccanica - Responsabilità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-09-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277842-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - ABBANDONO DI PERSONE MINORI O INCAPACI

Non integra il delitto di cui all'art. 591 cod. pen. la condotta del direttore amministrativo di una residenza sanitaria assistenziale (R.S.A.) - sul quale grava soltanto un dovere di custodia delle persone incapaci, per malattia mentale, di provvedere a se stesse - che abbia adottato le misure organizzative e strutturali compatibili con le finalità meramente assistenziali della struttura e non anche più penetranti misure di contenzione "meccanica", non essendo queste previste né consentite dalla normativa di settore, che riflette l'abbandono del modello cd. "custodialistico" nella cura dei malati psichiatrici. (Fattispecie relativa al suicidio di un ospite della struttura assistenziale affetto da psicosi cronica, nella quale la Corte, ha annullato senza rinvio, per insussistenza del fatto, la condanna dell'imputato che aveva intensificato la sorveglianza dell'ospite, lo aveva ripetutamente inviato al Pronto soccorso, in occasione di pregressi episodi autolesionistici, e aveva più volte sollecitato la rivalutazione del quadro clinico e della risposta assistenziale più adeguata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 591, DPCM 22/12/1989, Legge 11/03/1988 num. 67 CORTE COST., Legge 13/05/1978 num. 180 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)