Sez. 5, Sentenza n. 5373 del 04/04/2012 (Rv. 621907 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - DICHIARAZIONE ANNUALE - IN GENERE | Rettifica ed emenda da parte del contribuente per errori in proprio danno - Richiesta di rimborso - Termini - Differenze con la disciplina per la rettifica ed emenda di errori in danno dell'Erario - Questione di legittimità costituzionale per violazione degli artt. 3 e 53 Cost. - Manifesta infondatezza.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - DICHIARAZIONE ANNUALE - IN GENERE
In tema di imposte sui redditi, il contribuente, per ottenere il rimborso di quanto indebitamente pagato per effetto di errori od omissioni da lui commessi in proprio danno nella dichiarazione, deve presentare dichiarazione integrativa non oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo, ai sensi dell'art. 2, comma 8 bis, del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, come modificato dall'art. 2 del d.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435, in vigore a decorrere dall'1 gennaio 2002. Tale disposizione, che prevede un limite temporale diverso e più breve rispetto a quello stabilito dal precedente comma 8 per correggere gli errori ed omissioni in danno dell'Erario, non è in contrasto con gli artt. 53 e 3 Cost., poiché spetta al legislatore trovare un ragionevole contemperamento tra l'esigenza del contribuente e quella di buon andamento, razionalità e speditezza dell'azione amministrativa, ed il termine fissato dall'art. 8 bis non rende eccessivamente gravoso il diritto del contribuente, mentre entrambe le ipotesi di rettifica sono previste nell'interesse di questi; la stessa, inoltre, non è incompatibile con quella di cui all'art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, giacché questa riguarda i casi di errore materiale, duplicazione o inesistenza totale o parziale dell'obbligazione tributaria, nei quali il rimborso non implica il previo svolgimento di un'attività di controllo e di accertamento da parte dell'Amministrazione.
Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 602 art. 38 CORTE COST., DPR 22/07/1998 num. 322 art. 2 CORTE COST., DPR 07/12/2001 num. 435 art. 2, Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 53
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)