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Sez. L, Sentenza n. 5946 del 12/10/1983 (Rv. 430777 - 01)

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ DELL'UNO O DELLO ALTRO RAPPORTO - ACCERTAMENTO - CRITERI - "NOMEN IURIS" ADOTTATO DALLE PARTI - UTILIZZABILITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1983-10-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430777-01

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ DELL'UNO O DELLO ALTRO RAPPORTO - ACCERTAMENTO - CRITERI - "NOMEN IURIS" ADOTTATO DALLE PARTI - UTILIZZABILITÀ - LIMITI.*

Ai fini della qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, il nomen iuris adottato dalle parti, se costituisce utile elemento di giudizio, specialmente quando si tratti di espressione chiara ed univoca adoperata ripetutamente e con piena consapevolezza del suo significato, ha un valore, se non proprio neutro, quanto meno secondario, ai fini dell'individuazione della comune intenzione delle parti e del contenuto oggettivo del rapporto, nel caso in cui lo stesso nomen si accompagni a specificazioni testuali con esso contraddittorie o quando la qualificazione convenzionale sia riferita ad un'attività lavorativa suscettibile (come, nella specie, l'opera di consulenza) di essere inquadrata nell'uno o nell'altro schema. (V 6507/82, mass n 424132; (V 3238/81, mass n 413815; (V 145/80, mass n 403531; (V 3353/79, mass n 399751; (V 1667/79, mass n 398021; (V 3792/77, mass n 387461; (V 1885/76, mass n 380684; (V 2000/71, mass n 352611; (V 1432/71, mass n 351711).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)