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Sez. 3, Sentenza n. 2886 del 10/05/1982 (Rv. 420773 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - SUBINGRESSO DEL SOGGETTO CHE ABBIA ESERCITATO TALE DIRITTO NELL'IDENTICA POSIZIONE DEL TERZO CONTRAENTE - CONSEGUENZE - VERSAMENTO DEL PREZZO - TERMINE PIÙ FAVOREVOLE CONCORDATO TRA CONCEDENTE ED ORIGINARIO OFFERENTE - INAPPLICABILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-05-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/420773-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - SUBINGRESSO DEL SOGGETTO CHE ABBIA ESERCITATO TALE DIRITTO NELL'IDENTICA POSIZIONE DEL TERZO CONTRAENTE - CONSEGUENZE - VERSAMENTO DEL PREZZO - TERMINE PIÙ FAVOREVOLE CONCORDATO TRA CONCEDENTE ED ORIGINARIO OFFERENTE - INAPPLICABILITÀ.*

In tema di prelazione agraria, il subingresso di colui che abbia utilmente esercitato il relativo diritto nell'identica posizione negoziale del terzo contraente comporta la possibilità di giovarsi delle condizioni pattuite eventualmente più favorevoli di quelle previste dal sistema legale della prelazione, anche per quanto riguarda il pagamento del prezzo, solo nelle ipotesi in cui vengano concordati differimenti nel saldo o nel versamento di una parte del prezzo, rateizzazioni, o altre facilitazioni. Pertanto, tale subingresso non implica la facoltà di valersi per il versamento del prezzo, in luogo dei termini perentori fissati dall'art. 8, sesto comma, della legge n. 590 del 1965, del termine (più favorevole) che concedente ed originario offerente abbiano stabilito per la stipulazione del contratto definitivo ed il contestuale pagamento del prezzo, in momento successivo alla scadenza del termine a favore del coltivatore per acquisire il diritto alla prelazione. (V 1551/80, mass n 405118; (V 2724/72, mass n 360390).*

Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)