Sez. 2, Sentenza n. 10003 del 10/06/1981 Ud. (dep. 07/11/1981) Rv. 150870 - 01
PROVA PENALE - IN GENERE - VALUTAZIONE (LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE) - CHIAMATA DI CORREO - FORMULATA AVANTI AGLI ORGANI DI PG E NON CONFERMATA AL MAGISTRATO - VALIDITÀ - CONDIZIONI.*
PROVA PENALE - IN GENERE - VALUTAZIONE (LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE) - CHIAMATA DI CORREO - FORMULATA AVANTI AGLI ORGANI DI PG E NON CONFERMATA AL MAGISTRATO - VALIDITÀ - CONDIZIONI.*
In tema di apprezzamento delle prove il giudice di merito può attribuire valore alla chiamata in correità anche quando essa sia stata formulata avanti agli organi di PG e non confermata davanti al magistrato, ove la stessa acquisti valore decisivo in presenza di circostanze obiettive e di elementi logici di riscontro. (V mass n 142959; (V mass n 141074; (Conf mass n 147346; (Conf mass n 142039).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)