Sez. 3, Sentenza n. 2917 del 10/05/1985 (Rv. 440668 - 01)
LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - IMMOBILE ADIBITO AD USO NON ABITATIVO - MANIFESTAZIONE DA PARTE DEL LOCATORE DELL'INTENZIONE DI UN PROCEDERE AL RINNOVO DEL CONTRATTO - AZIONE DI ACCERTAMENTO IN ORDINE ALLA MISURA DELL'INDENNITÀ DI AVVIAMENTO - PROPOSIZIONE DA PARTE DEL LOCATORE - AMMISSIBILITÀ.*
LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - IMMOBILE ADIBITO AD USO NON ABITATIVO - MANIFESTAZIONE DA PARTE DEL LOCATORE DELL'INTENZIONE DI UN PROCEDERE AL RINNOVO DEL CONTRATTO - AZIONE DI ACCERTAMENTO IN ORDINE ALLA MISURA DELL'INDENNITÀ DI AVVIAMENTO - PROPOSIZIONE DA PARTE DEL LOCATORE - AMMISSIBILITÀ.*
Al locatore di immobile ad uso commerciale, che abbia manifestato il proprio intento di non procedere al rinnovo del contratto, deve riconoscersi la facoltà di promuovere Azione di accertamento in ordine alla misura dell'indennità di avviamento (art. 69 settimo comma della legge 27 luglio 1978 n. 392), indipendentemente dal fatto che abbia già conseguito il titolo per ottenere il rilascio, ovvero che l'accertamento stesso venga richiesto in previsione della domanda di rilascio, atteso che la corresponsione della suddetta indennità costituisce condizione non della formazione di quel titolo, ma della sua esecuzione (art. 69 citato, ottavo comma). (V 2461/84, mass n 434488; (V 6266/84, mass n 437898; (V 4145/83, mass n 429096; (V 5600/83, mass n 430539; (V 5467/83, mass n 430401).*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 69 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)