Sez. L, Sentenza n. 4300 del 17/11/1976 (Rv. 383002 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - NATURA - DICHIARAZIONE DI SCIENZA - RINUNZIA O TRANSAZIONE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - NATURA - DICHIARAZIONE DI SCIENZA - RINUNZIA O TRANSAZIONE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
La quietanza a saldo, comportando il semplice riconoscimento del pagamento fatto dal debitore, si risolve in un giudizio subbiettivo circa la congruita della somma ricevuta e costituisce di regola una dichiarazione di scienza, priva di qualsiasi effetto negoziale. Tuttavia la ricorrenza di concrete e determinate circostanze puo rivelare che la dichiarazione del lavoratore e stata emessa con la piena consapevolezza dei diritti che gli sarebbero spettati e quindi la volonta del lavoratore stesso puo configurarsi come rivolta ad abbandonare in via transattiva o abdicativa i diritti non ancora soddisfatti. In tal caso la quietanza assume il valore di una rinunzia o di una transazione, i cui estremi possono risultare non solo dal documento che la contiene, ma anche aliunde, dalla connessione della dichiarazione del lavoratore con contestazioni, precedenti o contestuali, in ordine ai propri crediti, rispetto alle quali si addivenga alla conclusione di un accordo. A tal fine il giudice di merito deve tener conto di tutti gli elementi probatori, desunti o meno dal documento, ponendoli in correlazione tra loro in una unitaria integrazione logica. (Conf 2200/75, mass n 375984; (Conf 1935/75, mass n 375635; (Conf 3081/74, mass n 371546; (Conf 2862/74, mass n 371288).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)