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Sez. F, Sentenza n. 53562 del 11/09/2014 Ud. (dep. 23/12/2014) Rv. 261541 - 01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DIBATTIMENTO - RINNOVAZIONE DELL'ISTRUZIONE - IN GENERE | "Reformatio in peius" di una sentenza di assoluzione - Principi della Corte EDU del 5 luglio 2011 nel caso Dan c. Moldavia - Operatività - Diversa valutazione di attendibilità di un teste ritenuto in primo grado inattendibile - Necessità - Condizioni.
Stato
decisa il 2014-09-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/261541-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DIBATTIMENTO - RINNOVAZIONE DELL'ISTRUZIONE - IN GENERE

Il giudice di appello, per riformare in "peius" una sentenza assolutoria, è obbligato - in base all'art. 6 CEDU, così come interpretato dalla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo nel caso Dan c/Moldavia - alla rinnovazione dell'istruzione dibattimentale per assumere direttamente la deposizione del testimone ritenuto inattendibile in primo grado, le cui dichiarazioni siano decisive per l'affermazione della responsabilità dell'imputato, pur in presenza di ulteriori significative emergenze istruttorie.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 593 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)