Sez. 3, Sentenza n. 33787 del 08/06/2007 Ud. (dep. 03/09/2007) Rv. 237378 - 01
ACQUE | Tutela delle acque dall'inquinamento - Scarico discontinuo e non occasionale di acque reflue industriali - Recapito in pubblica fognatura - Reato di cui all'art. 137 del D.Lgs. n. 152 del 2006 - Sussistenza - Fattispecie: scarico non continuativo in pubblica fognatura di acque reflue della lavorazione dei bergamotti.
ACQUE
In tema di tutela delle acque dall'inquinamento, anche dopo l'entrata in vigore del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, configura il reato di cui all'art. 137, comma primo, del citato D.Lgs. (prima contemplato dall'art. 59, comma primo, D.Lgs. 11 maggio 1999, n. 152) la condotta di scarico discontinuo in pubblica fognatura di acque reflue industriali in difetto di autorizzazione, in quanto la sanzione penale si correla al mancato controllo preventivo, esercitato dalla P.A. mediante il rilascio del titolo abilitativo, a prescindere dal recapito finale (acque, suolo e sottosuolo) non menzionato dalla norma sanzionatoria. (Fattispecie di scarico discontinuo senza autorizzazione di acque reflue derivanti dalla lavorazione dei bergamotti recapitanti nella fognatura comunale stabilmente collegata, tramite condotta di collegamento, con le vasche di raccolta site nell'impianto).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 59 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 74 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 137 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)