Sez. L, Sentenza n. 12964 del 21/05/2008 (Rv. 603348 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA) | Interposizione di manodopera posta in essere da un comune - Conseguenze - Costituzione del rapporto di lavoro con l'interponente - Esclusione - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA)
A seguito dell'entrata in vigore del d.l. n. 9 del 1993, convertito con modificazioni nella legge n. 67 del 1993, le forme di assunzione alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni vengono tipizzate nelle tre forme del concorso pubblico, dell'avviamento dal collocamento e delle assunzioni obbligatorie, con nullità dei rapporti di lavoro diversamente costituiti e mero diritto del lavoratore al risarcimento del danno; ne deriva che non è applicabile alle pubbliche amministrazioni, le quali affidino in appalto l'esecuzione di mere prestazioni di lavoro mediante impiego di manodopera assunta e retribuita dall'imprenditore, il disposto dell'art. 1 della legge n. 1369 del 1960, che prevede, per il caso di violazione del divieto di interposizione di manodopera, la costituzione del rapporto di lavoro con l'interponente. (Nella specie, la S.C., cassando la decisione della Corte territoriale e decidendo nel merito, ha accolto la domanda di accertamento negativo dell'obbligo contributivo proposta, nei confronti dell'INPS, da un comune, che si era avvalso dell'opera di anziani per coadiuvare personale comunale nella sorveglianza di una pinacoteca, di un museo, un parco archeologico e gli alunni di alcune scuole materne durante il trasporto, stipulando una convenzione direttamente con i singoli anziani e, in seguito, con l'associazione tra anziani, "medio tempore" intervenuta, la quale pagava il compenso orario trattenendo una piccola parte e conferendo il resto all'anziano, che aveva eseguito la prestazione, a titolo di rimborso spese).
Riferimenti normativi: Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 1 CORTE COST., Legge 18/03/1993 num. 67 CORTE COST., Legge 23/12/1993 num. 498, Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 29 art. 74 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 22 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 36 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 72 CORTE COST., Decreto Legge 18/01/1993 num. 9 art. 6 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)