Sez. 4, Sentenza n. 15140 del 24/01/2008 Cc. (dep. 10/04/2008) Rv. 239808 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Colpa grave - Accertamento - Silenzio o mendacio dell'interessato - Valutabilità.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
Nel giudizio di cui all'art. 314 cod. proc. pen., ai fini dell'accertamento dell'eventuale colpa grave ostativa al riconoscimento del diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, in presenza di una condotta antecedente ritenuta sinergica all'evento-detenzione, può valutare, quale ulteriore comportamento idoneo a legittimare il permanere della misura restrittiva, il comportamento silenzioso o mendace, pur legittimamente tenuto nel procedimento penale dall'imputato, per escludere il suo diritto all'equo indennizzo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)