Sez. 4, Sentenza n. 26686 del 13/05/2008 Cc. (dep. 02/07/2008) Rv. 240940 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Colpa grave - Mero silenzio dell'interessato - Valutabilità - Condizioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI
In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, ai fini dell'accertamento della sussistenza della condizione ostativa della colpa grave dell'interessato, non può attribuirsi rilievo "ex se" al silenzio serbato nel corso dell'interrogatorio, tenuto conto dell'insindacabile diritto al silenzio attribuito alla persona sottoposta alle indagini e all'imputato; peraltro, il mancato esercizio di una facoltà difensiva da parte dell'interessato, che si risolva nell'omessa allegazione di fatti risolutivamente favorevoli a lui noti, pur non potendo essere da solo posto a fondamento del giudizio di sussistenza della colpa grave, può però valere a far ritenere l'esistenza di un comportamento omissivo causalmente efficiente nel permanere dell'indebita detenzione, del quale può tenersi conto nella valutazione globale della condotta in presenza d'altri elementi di colpa.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)