Sez. 3, Sentenza n. 201 del 19/01/1973 (Rv. 362009 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITA (NESSO DI) - CONCORSO DI PIU FATTI COLPOSI - CONCORSO DI CAUSE - EQUIVALENZA DELLE CAUSE - LIMITI - CAUSA SOPRAVVENUTA - ESCLUSIVA EFFICIENZA CAUSALE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITA (NESSO DI) - CONCORSO DI PIU FATTI COLPOSI - CONCORSO DI CAUSE - EQUIVALENZA DELLE CAUSE - LIMITI - CAUSA SOPRAVVENUTA - ESCLUSIVA EFFICIENZA CAUSALE.*
In presenza di un evento dannoso tutti gli antecedenti senza i quali quell'evento non si sarebbe verificato devono essere considerati causa di esso, senza che sia dato distinguere tra quelli che hanno operato in via diretta e prossima e quelli che hanno avuto influenza soltanto indiretta e remota. L'unico correttivo al rigore di questa regola e il principio della C d causalita efficiente o giuridica, espresso nel secondo comma dell' art 41 cod pen, in virtu del quale se nella sequenza causale e individuabile una causa prossima di rilievo tale da essere sufficiente da sola a determinare l'evento, e questa ad assurgere a causa efficiente esclusiva, mentre gli antecedenti piu remoti scadono al rango di mere occasioni, non piu legate eziologicamente al risultato finale. (Conf 279/71, mass n 349751; 2337/70, mass n 348536; (Conf 797/69, mass n 339119; 3977/68, mass n 337541).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST., Cod. Pen. art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)