Sez. 3, Sentenza n. 5617 del 27/10/1981 (Rv. 416335 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - PRESUPPOSTI - COMUNICAZIONE DELLA PROPOSTA DI VENDITA DEL FONDO RUSTICO - FORMA - CONTENUTO - MERA "DENUNCIATIO" - INIDONEITÀ - PROPOSTA COMUNICATA PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 817 DEL 1971 - TRASMISSIONE DEL PRELIMINARE DI VENDITA - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - PRESUPPOSTI - COMUNICAZIONE DELLA PROPOSTA DI VENDITA DEL FONDO RUSTICO - FORMA - CONTENUTO - MERA "DENUNCIATIO" - INIDONEITÀ - PROPOSTA COMUNICATA PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 817 DEL 1971 - TRASMISSIONE DEL PRELIMINARE DI VENDITA - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
L'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 sul diritto di prelazione e riscatto a favore dell'affittuario coltivatore diretto, del mezzadro e del colono adopera il termine "proposta" nel suo significato tecnico di progetto di alienazione, completo in tutti i suoi estremi ai sensi dell'art. 1326 cod. civ. e cioè di dichiarazione negoziale recettizia destinata ad integrarsi con l'eventuale accettazione dell'avente diritto alla prelazione. Con la conseguenza che il proprietario il quale intenda vendere il fondo deve comunicare al coltivatore detta proposta di alienazione, che non consiste in una mera denunciatio, ma deve contenere le condizioni poste a base della vendita del fondo a terzi in modo che l'affittuario sia posto in grado di acquistare, in Esercizio del diritto di prelazione spettantegli, alle stesse condizioni il fondo stesso. L'acquisizione di tali elementi non deve avvenire tramite la trasmissione di un preliminare di vendita, ove la proposta di alienazione sia comunicata prima dell'entrata in vigore della legge 14 agosto 1971 n. 817, che tale trasmissione ha imposto espressamente. (Conf. 915/81, mass. N. 411429; (Conf. 4017/80, mass. N. 407927; (Conf. 1496/79, mass. N. 397846; (Conf. 1054/79, mass. N. 397246, sulla seconda parte; (Conf. 2491/78, mass. N. 391862, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)