Sez. 3, Sentenza n. 15853 del 12/03/2015 Cc. (dep. 16/04/2015) Rv. 263436 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente - Omesso versamento dell'IVA - Ammissione al concordato preventivo in epoca precedente alla scadenza del debito fiscale - Reato di cui all'art. 10 D.Lgs. n. 74 del 2000 - "Fumus commissi delicti" - Configurabilità - Esclusione.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, non è configurabile il "fumus commissi delicti" del reato di cui all'art. 10 ter D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74 per il mancato versamento del debito IVA scaduto, nel caso in cui il debitore sia stato ammesso al concordato preventivo in epoca anteriore alla scadenza del termine per il relativo versamento, per effetto della inclusione nel piano concordatario del debito d'imposta, degli interessi e delle sanzioni amministrative.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 ter CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)