Sez. 2, Sentenza n. 46139 del 28/10/2015 Cc. (dep. 20/11/2015) Rv. 265213 - 01
ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - IN GENERE | Conoscenza della lingua italiana - Accertamento di fatto - Configurabilità - Conseguenze - Censurabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie.
ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - IN GENERE
In tema di diritto alla traduzione degli atti, l'accertamento relativo alla conoscenza da parte dell'imputato della lingua italiana costituisce una valutazione di merito non censurabile in sede di legittimità , se motivata in termini corretti ed esaustivi. (Fattispecie in cui la conoscenza della lingua italiana era stata dedotta dalla confessione resa in tale lingua dall'imputato, domiciliato in Italia dal 2013).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 143, Decreto Legisl. 04/03/2014 num. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)