diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 2909 del 16/02/2004 (Rv. 570139 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - VERSAMENTO | Mediante marche (sistema previgente) - Assolvimento dell'obbligo contributivo - Conseguimento della copertura assicurativa da parte del lavoratore - Applicazione delle marche sulla tessera - Necessità - Smarrimento o distruzione della tessera - Prova testimoniale o per presunzioni - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2004-02-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/570139-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - VERSAMENTO

Nella vigenza del sistema di riscossione dei contributi assicurativi a mezzo di marche, previsto dagli artt. 51 e 52 R.D.L. 4 ottobre 1935, n.1827, convertito con modificazioni nella legge 6 aprile 1936, n.1155, era necessario, ai fini dell'assolvimento dell'obbligo assicurativo da parte del datore di lavoro, non soltanto che quest'ultimo acquistasse le marche assicurative, contestualmente versando i contributivi integrativi a percentuale dovuti a norma dell'art. 8 della legge 4 aprile 1952 n.218, ma anche che applicasse le predette marche sulla tessera dei lavoratori, in tal modo realizzandosi l'imputazione soggettiva e oggettiva dell'esborso contributivo. La prova del relativo adempimento poteva essere offerta di regola solo attraverso la dimostrazione dell'avvenuta applicazione delle marche assicurative corrispondenti sulle tessere, tuttavia, in presenza di un principio di prova scritta, o quando il lavoratore si sia trovato nella impossibilità morale o materiale di recuperare le tessere, per smarrimento o distruzione delle stesse, può ritenersi consentito allo stesso, in applicazione analogica dei numeri 1 e 2 dell'art. 2724 cod.civ., di fornire la prova con qualsiasi altro mezzo, e quindi anche in via presuntiva.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2724 n. 1, Cod. Civ. art. 2724 n. 2, Legge 04/10/1935 num. 1827 art. 51, Legge 06/04/1936 num. 1155 CORTE COST., Legge 04/04/1952 num. 218 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)