Sez. 5, Sentenza n. 41140 del 08/10/2003 Cc. (dep. 30/10/2003) Rv. 227056 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO | Somme di denaro giacenti su conto corrente bancario - Natura di corpo di reato ex art. 253 cod.proc. pen. - Configurabilità - Legittimità del sequestro probatorio ed anche di quello preventivo - Fattispecie in tema di raccolta abusiva del risparmio (c.d.hawala).
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO
È legittimo il sequestro probatorio delle somme di denaro depositate in un conto corrente, in quanto provento del reato per cui si procede, e perciò aventi natura di "corpo di reato"; parimenti, è legittimo il sequestro preventivo delle stesse, una volta stimata come soddisfatta la finalità probatoria del vincolo. (Nella specie, si trattava di somme di denaro depositate in conti correnti, supposte come provento del reato di raccolta abusiva del risparmio e di abusiva intermediazione nel cambio monetario, in relazione ad un caso di "hawala", ossia della messa a disposizione di altre persone, fiduciariamente ed in via sistematica, del proprio conto corrente bancario, per consentire loro il trasferimento di fondi all'estero senza i canali bancari e finanziari e quindi eludendo le disposizioni che regolano tali operazioni).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 321 CORTE COST., Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Decreto Legisl. 01/09/1993 num. 385 art. 130, Decreto Legisl. 01/09/1993 num. 385 art. 132
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)