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Sez. L, Sentenza n. 9339 del 09/11/1994 (Rv. 488485 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE | Domanda di pagamento dell'indennità spettante per il danno derivante dalla mancata attuazione della direttiva C.E.E. n. 987 del 1980 - Natura risarcitoria - Inclusione nell'ambito delle controversie ex art. 442 cod. proc. civ. - Inammissibilità - Nell'ambito di quelle di lavoro ex art. 409 n. 1 cod. proc. civ. - Configurabilità.
Stato
decisa il 1994-11-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488485-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE

L'azione volta a conseguire il pagamento dell'indennità spettante per il danno derivante dalla mancata attuazione della direttiva C.E.E. n. 987 del 1980 in tema di tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, promossa da un lavoratore ai sensi dell'art. 2, comma sette, del d.P.R. 1992 n. 80 - norma concernente quei lavoratori che non abbiano potuto avvalersi del diritto attribuito dalla suddetta direttiva in quanto dipendenti da imprese assoggettate ad una procedura concorsuale o di amministrazione straordinaria anteriormente alla data di entrata in vigore del d.P.R. stesso, e che individua nell'I.N.P.S. il soggetto passivo del diritto all'indennizzo - ha natura risarcitoria, come affermato dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 285del 1993, e pertanto, a differenza di quella che spetta a norma dei primi sei commi del citato art. 2, non rientra nell'ambito delle controversie di cui all'art. 442 cod. proc. civ., bensì nell'ambito di quelle di lavoro di cui all'art. 409, n. 1, dello stesso codice.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 27/01/1992 num. 80 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)