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Sez. 5, Sentenza n. 5427 del 28/04/2000 (Rv. 536039 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - VARIAZIONE DELL'IMPONIBILE O DELL'IMPOSTA | Aliquota maggiore di quella dovuta - Applicazione - Maggiore imposta indebitamente versata - Rimborso - Richiesta ex art. 16 d.P.R. n. 636/72 - Ammissibilità - Preclusione derivante dalla mancata attivazione della specifica procedura di variazione dell'imposta e dell'imponibile di cui all'art 26 d.P.R. n. 633/72 - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-04-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/536039-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - VARIAZIONE DELL'IMPONIBILE O DELL'IMPOSTA

In tema di IVA, nella ipotesi in cui l'imposta pagata sia stata calcolata, per ignoranza o falsa conoscenza delle norme applicabili, sulla base di un'aliquota superiore a quella effettivamente dovuta, la mancata attivazione della speciale procedura di variazione dell'imposta e dell'imponibile, di cui all'art. 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633, non preclude la possibilità di ottenere il rimborso della maggiore imposta, indebitamente versata, avvalendosi dell'azione generale di rimborso disciplinata dall'art. 16 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 636 art. 16 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 22 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 39 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 56, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 329, Cod. Proc. Civ. art. 346, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 26

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)