Sez. U, Sentenza n. 3923 del 28/10/1976 (Rv. 382596 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA SULLA ENTRATA (IGE) - IGE ALL'IMPORTAZIONE - IN GENERE - COTONE PROVENIENTE DAGLI STATI ADERENTI AL GATT - RIDUZIONE DELL'ALIQUOTA DOVUTA SUL COTONE NAZIONALE - ESCLUSIONE - PEREQUAZIONE FORFETTARIA - RIFERIMENTO AL CARICO TRIBUTARIO GRAVANTE SUI DUE PRODOTTI - POTERI DEL GIUDICE - LIMITI.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA SULLA ENTRATA (IGE) - IGE ALL'IMPORTAZIONE - IN GENERE - COTONE PROVENIENTE DAGLI STATI ADERENTI AL GATT - RIDUZIONE DELL'ALIQUOTA DOVUTA SUL COTONE NAZIONALE - ESCLUSIONE - PEREQUAZIONE FORFETTARIA - RIFERIMENTO AL CARICO TRIBUTARIO GRAVANTE SUI DUE PRODOTTI - POTERI DEL GIUDICE - LIMITI.*
La riduzione al quattro per cento dell'aliquota dell'IGE dovuta sul cotone solo nazionale, stabilita dall'art 5 della legge 21 marzo 1958 n 267, non si estende all'IGE all'importazione dovuta sul prodotto similare proveniente dagli stati aderenti al trattato GATT, essendo tale riduzione diretta ad eliminare la sperequazione che per effetto dell'aliquota unica introdotta dalla legge 12 agosto 1957 n 757 si era venuta a determinare ai danni del cotone nazionale nei confronti di quello estero. Poiche siffatta perequazione e stata attuata dal legislatore in modo forfettario, con riferimento al carico tributario gravante sui due prodotti nella normalita dei casi, e precluso al giudice controllare, ai fini dell'eventuale estensione del suddetto beneficio fiscale al cotone importato, se la differenziazione delle aliquote fra quest'ultimo ed il cotone nazionale realizzi -o meno- in concreto la parita di trattamento fiscale, con riferimento al reale rapporto corrente fra i carichi tributari complessivi rispettivamente gravanti sui cennati prodotti nel tempo e nel luogo della singola importazione considerata. (Conf 10/75, mass n 373110; (Conf 1171/72, mass n 358732).*
Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 30/10/1947 num. 4, Legge 05/04/1950 num. 295, Legge 12/08/1957 num. 757, Legge 07/11/1957 num. 1307, Legge 21/03/1958 num. 267 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)