Sez. U, Sentenza n. 4671 del 26/05/1997 (Rv. 504701 - 01)
CALAMITÀ PUBBLICHE - CALAMITÀ NATURALI - TERREMOTI | Attività di requisizione di immobili posta in essere dal sindaco su delega del Commissario straordinario di governo per le zone colpite dal sisma del 1980 - Riferibilità all'autorità statale delegante - Effetti - Fattispecie.
CALAMITÀ PUBBLICHE - CALAMITÀ NATURALI - TERREMOTI
L'attività di requisizione di immobili posta in essere dal sindaco su delega del Commissario straordinario di governo per le zone colpite dal terremoto del novembre 1980, ai sensi dell'art. 3 del D.L. 26 novembre 1980 n. 776, convertito con modificazioni nella legge 22 dicembre 1980 n. 874, è riferibile non già all'ente territoriale, bensì all'amministrazione dello Stato delegante, la quale è pertanto passivamente legittimata nel giudizio per danni cagionati a terzi dalla omessa manutenzione dell'immobile requisito. (Nella specie, il giudice di merito, nel giudizio promosso dal proprietario di un immobile per il risarcimento dei danni subiti a causa di infiltrazioni d'acqua provenienti dall'immobile soprastante, oggetto di provvedimento di requisizione da parte del sindaco di Napoli, aveva ritenuto la legittimazione passiva del proprietario dell'immobile requisito escludendo quella del Comune, chiamato in causa da quest'ultimo; la S.C., in base all'enunciato principio, ha confermato, in parte qua, la sentenza impugnata).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 26/11/1980 num. 776 art. 3 CORTE COST., Legge 22/12/1980 num. 874
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)