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Sez. U, Sentenza n. 2415 del 19/02/2002 (Rv. 552792 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERALE - MOMENTO DETERMINANTE - "IUS SUPERVENIENS" | Giudice privo della giurisdizione al momento della proposizione della domanda - Mutamento dello stato di diritto - Sopravvenuto nel corso del giudizio di appello - Rilevanza - Fondamento - Fattispecie in tema di lavori pubblici in concessione.
Stato
decisa il 2002-02-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/552792-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERALE - MOMENTO DETERMINANTE - "IUS SUPERVENIENS"

L'irrilevanza, ai fini della giurisdizione, dei mutamenti legislativi successivi alla proposizione della domanda, sancita dall'art. 5 cod. proc. civ., opera nel caso in cui il sopravvenuto mutamento dello stato di diritto privi il giudice della giurisdizione che egli aveva quando la domanda è stata introdotta, non già nel caso, inverso, in cui esso comporti l'attribuzione della giurisdizione al giudice che ne era inizialmente privo; a quest'ultimo riguardo è indifferente che la norma attributiva sopravvenga nel corso del giudizio di appello, in ogni caso trovando applicazione il principio della "perpetuatio iurisdictionis" di cui il citato art. 5 è espressione. (Principio espresso in relazione alla nuova disciplina di cui all'art. 9 del decreto - legge 3 aprile 1995, n. 101, che ha equiparato, ai fini della tutela giurisdizionale, le concessioni in materia di lavori pubblici agli appalti).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST., Legge 11/02/1994 num. 109 art. 31 bis CORTE COST., Decreto Legge 03/04/1995 num. 101 art. 9 CORTE COST., Legge 02/06/1995 num. 216 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)