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Sez. U, Ordinanza n. 27896 del 19/12/2005 (Rv. 585823 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE | Domanda di risarcimento danni per lesioni della integrità psico - Fisica proposta da un pubblico dipendente - Riparto della giurisdizione - Criteri - Fattispecie di illecito permanente.
Stato
decisa il 2005-12-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/585823-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE

Rispetto ad una domanda di risarcimento danni per la lesione della propria integrità psico-fisica, proposta da un pubblico dipendente nei confronti dell'amministrazione datrice di lavoro, che sia qualificabile come azione di risarcimento del danno da inadempimento contrattuale, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario (in base alla norma transitoria contenuta nell'art. 69, comma 7, del d.lgs. n. 165 del 2001), se il fatto storico in cui si concretizzerebbe l'inadempimento dell'amministrazione si sia verificato - come nella specie - successivamente al 30 giugno 1998, con la precisazione che, ove si tratti di un illecito permanente, occorre far riferimento al momento della realizzazione del fatto dannoso, coincidente con il tempo della cessazione della permanenza.(Nella specie, la S.C. ha dichiarato la giurisdizione dell'A.G.O., consistendo l'inadempimento denunciato nell'illecito permanente legato al mantenimento in servizio del pubblico dipendente malgrado l'inidoneità fisica di questi, fino all'estinzione del rapporto verificatasi in data 1° ottobre 1998).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Legge 30/03/1998 num. 80 art. 45 com. 17 CORTE COST., Legge 30/03/2001 num. 165 art. 69 com. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)