Sez. 1, Sentenza n. 12857 del 19/12/1997 (Rv. 511046 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE | Art. 5 bis legge n. 359 del 1992 - Giudizio in corso, di determinazione dell'indennità, a seguito di inerzia dell'Amministrazione - Sopravvenuto avviso di deposito della relazione di stima dell'indennità, determinata in sede amministrativa - Rilevanza della mancata accettazione, ai fini della pronuncia n. 283 del 1993 della Corte Costituzionale - Esclusione - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE
In riferimento alla dichiarazione di incostituzionalità (sent. n. 283 del 1993) dell'art. 5 bis, secondo comma, D.L. 11 luglio 1992, n. 333, introdotto dalla legge di conversione 8 agosto 1992, n. 359, nella parte in cui non prevede il diritto dell'espropriato nei cui confronti non sia divenuta incontestabile l'indennità di esproprio, di accettare (evitando così la decurtazione del 40 per cento) l'indennità offertagli, l'esercizio (o non) di un tal diritto di accettazione da parte dell'espropriato, presuppone - onde poter acquisire rilevanza ai fini dell'instaurarsi, o meno, dell'effetto decurtativo - la formulazione, nei suoi confronti, di un'offerta dell'indennità riliquidata secondo i nuovi criteri di legge. A tal fine, non può ritenersi in alcun modo equiparabile alla formulazione dell'offerta in questione, il sopravvenire - in costanza di un giudizio promosso dall'espropriato al fine di vedere, nell'inerzia dell'Amministrazione, determinata giudizialmente l'indennità di esproprio - dell'avviso di deposito della relazione di stima dell'indennità determinata in sede amministrativa.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)