Sez. L, Sentenza n. 10916 del 17/08/2000 (Rv. 539653 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE | Titolarità dei rapporti aventi ad oggetto infortuni sul lavoro e malattie professionali del personale ferroviario e del personale navigante - Trasferimento rispettivamente all'INAIL e all'IPSEMA ex D.L. n. 510 del 1996, convertito nella legge n. 608 del 1996 - Effetti - Rapporti processuali costituiti prima della data di entrata in vigore della nuova normativa e non ancora definiti entro tale data - Sopravvenuto difetto di legittimazione passiva della società Ferrovie dello Stato - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE
Il trasferimento all'INAIL o all'IPSEMA (a seconda che si tratti di personale ferroviario o navigante) della titolarità dei rapporti aventi per oggetto gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei lavoratori dipendenti della società Ferrovie dello Stato -disposto, a decorrere dall'1 gennaio 1996, dall'art. 2, commi tredicesimo, quattordicesimo e quindicesimo, del D.L. 1 ottobre 1996, n. 510 (con il quale sono stati reiterati precedenti decreti-legge decaduti), convertito nella legge n. 608 del 1996 (che ha salvato gli effetti di tutti i dd.ll. della catena)- non incide nei giudizi in corso, in relazione ad eventi verificatisi entro il 31 dicembre 1995 e ancora non definiti entro tale data, sulla preesistente legittimazione processuale della suddetta società, dovendosi ritenere realizzata una ipotesi di successione "ex lege" nel diritto controverso analoga a quella prevista dall'art. 111 cod.proc.civ., implicante la prosecuzione del processo tra le parti originarie, salva la possibilità dell'intervento in causa dell'INAIL o dell'IPSEMA.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 111, Decreto Legge 01/10/1996 num. 510 art. 2 CORTE COST., Legge 28/11/1996 num. 608 CORTE COST., Decreto Legge 04/12/1995 num. 515 art. 4, Decreto Legge 01/02/1996 num. 39 art. 2, Decreto Legge 02/04/1996 num. 180 art. 2, Decreto Legge 03/06/1996 num. 300 art. 2, Decreto Legge 02/08/1996 num. 404 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)