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Sez. 4, Sentenza n. 26798 del 11/06/2024 Ud. (dep. 08/07/2024) Rv. 286650-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Implicita contestazione di circostanza aggravante - Possibilità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-06-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286650-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE

In tema di circostanze, non può ritenersi implicitamente contestata in fatto e riconosciuta in sentenza un'aggravante, nel caso in cui l'imputazione contenga l'esplicita contestazione di una diversa aggravante, con l'indicazione dei relativi riferimenti normativi e con l'analitica descrizione della condotta. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato la decisione di appello che, nel silenzio dell'imputazione e della decisione di primo grado, aveva ritenuto implicitamente contestata l'aggravante di cui all'art. 625, n. 7, cod. pen., necessaria ai fini della procedibilità d'ufficio del delitto di furto, a seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, sul rilievo che era stata contestata la sola aggravante della violenza sulle cose, ininfluente a tali fini).

Cod. Pen. art. 625 lett. 2, Cod. Pen. art. 625 lett. 7, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 517 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)