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Sez. L, Sentenza n. 11340 del 10/11/1998 (Rv. 520575 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - CARRIERA - CONCORSI INTERNI | Esclusione illegittima di un lavoratore - Domanda di risarcimento del danno per mancata promozione - Domanda di risarcimento del danno da perdita di "chance" - Diversità di "causa petendi" e di tema probatorio - Fattispecie.
Stato
decisa il 1998-11-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520575-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - CARRIERA - CONCORSI INTERNI

Nel rapporto di lavoro privato, in caso di illegittima esclusione del lavoratore dalla partecipazione ad un concorso per la promozione ad una qualifica superiore, le domande di risarcimento del danno aventi per oggetto, da un lato, il pregiudizio derivante dalla mancata promozione (promozione configurata come sicura in caso di partecipazione al concorso) e, dall'altro, la perdita di "chance", cioè la mera probabilità di conseguire la promozione in conseguenza della partecipazione al concorso, costituiscono domande diverse, non ricomprese l'una nell'altra, in relazione alla diversità dei fatti e circostanze da cui desumere l'entità della probabilità per l'interessato di vincere il concorso. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva rigettato la domanda di risarcimento del danno da mancata promozione, per difetto di prova di un sicuro nesso causale tra esclusione dal concorso e mancata promozione, e aveva rilevato l'impossibilita di liquidare un danno equitativamente determinato, per la mancata richiesta di un risarcimento del danno da perdita di "chance" e la omessa allegazione dei relativi specifici presupposti).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)