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Sez. 3, Sentenza n. 4822 del 20/09/1979 (Rv. 401439 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - POTERI - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - SU ISTANZA DI PARTE (CHIAMATA) - IN GENERE - ESTENSIONE DEI POTERI ALLA CHIAMATA IN CAUSA DI UN TERZO - CONDIZIONI - ESIGENZE DI DIFESA - RILEVANZA - INTRODUZIONE DI UNA NUOVA E DISTINTA CONTROVERSIA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1979-09-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/401439-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - POTERI - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - SU ISTANZA DI PARTE (CHIAMATA) - IN GENERE - ESTENSIONE DEI POTERI ALLA CHIAMATA IN CAUSA DI UN TERZO - CONDIZIONI - ESIGENZE DI DIFESA - RILEVANZA - INTRODUZIONE DI UNA NUOVA E DISTINTA CONTROVERSIA - ESCLUSIONE.*

L'estensione o meno dei poteri del procuratore alla chiamata in causa di un terzo deve essere messa in rapporto con l'oggetto della lite e con il contenuto della domanda che la parte intende proporre contro il terzo: deve, percio, essere ritenuta ammissibile, in base alla procura originaria, la chiamata del terzo la cui presenza nel processo costituisca un'esigenza di difesa, mentre deve ritenersi esclusa la chiamata in causa con la quale si introduca una nuova e distinta controversia, eccedente l'ambito della lite gia instaurata. (Conf 3930/77, mass n 387625; (Conf 1136/77, mass n 384787).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 84 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 106

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)