Sez. 5, Sentenza n. 3932 del 18/03/2002 (Rv. 553116 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - CONCORDATO TRIBUTARIO (ADESIONE DEL CONTRIBUENTE ALL'ACCERTAMENTO) - IN GENERE | Accertamento con adesione ex artt. 2 - bis e 3 del D.L. n. 564 del 1994 - IVA - Rettifica delle dichiarazioni - Definizione - Presupposti - Proposta di concordato dell'Ufficio - Adesione - Pagamento delle somme dovute - Perfezione dell'accertamento - Successive revocabilità, integrabilità o modificabilità da parte dell'Ufficio - Preclusione - Conoscenza in epoca anteriore di notizie relative agli illeciti tributari penali di cui agli artt. 1 - 4 del D.L. n. 429 del 1982 - Rilevanza - Esclusione.
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - CONCORDATO TRIBUTARIO (ADESIONE DEL CONTRIBUENTE ALL'ACCERTAMENTO) - IN GENERE
L'accertamento con adesione, in forza del quale può essere definita la rettifica delle dichiarazioni delle imposte sul reddito e dell'IVA, si perfeziona, secondo quanto previsto dagli artt. 2 - bis e 3 del D.L. 30 settembre 1994, n.564, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 1994, n.656, e dall'art. 8 del d.P.R. 13 aprile 1995, n. 177, con l'adesione del contribuente alla proposta di concordato dell'Ufficio ed il pagamento delle relative somme dovute, e non è successivamente revocabile, integrabile o modificabile da parte dello stesso Ufficio. È pertanto irrilevante che quest'ultimo fosse a conoscenza, già in data anteriore, di elementi, dati e notizie relativi agli illeciti tributari penali ex artt. 1 - 4 del d.l.10 luglio 1982, n. 429 - circostanza costituente causa ostativa all'ammissibilità della definizione a norma dell'art. 2 - bis, comma secondo, del D.L. n.564 del 1994 -, perché una volta effettuata la proposta, cui il contribuente ha aderito effettuando il relativo pagamento, e così perfezionatosi l'accertamento, l'Ufficio non è più legittimato all'esercizio del potere di ritiro.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 30/09/1994 num. 564 art. 2 bis CORTE COST., Decreto Legge 30/09/1994 num. 564 art. 3 CORTE COST., Legge 30/11/1994 num. 656 CORTE COST., DPR 13/04/1995 num. 177 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)