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Sez. 2, Sentenza n. 51324 del 18/10/2023 Cc. (dep. 22/12/2023) Rv. 285669 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - CIRCOSTANZE | Aggravante dell'uso del metodo mafioso - Messaggio intimidatorio in forma silente – Configurabilità – Ragioni.
Stato
decisa il 2023-10-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/285669-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - CIRCOSTANZE

In tema di estorsione, è configurabile l'aggravante del metodo mafioso anche a fronte di un messaggio intimidatorio "silente", in quanto privo di un'esplicita richiesta, nel caso in cui la consorteria abbia raggiunto una forza intimidatrice tale da rendere superfluo l'avvertimento mafioso, sia pure implicito, ovvero il ricorso a specifici comportamenti violenti o minacciosi.

Cod. Pen. art. 629 com. 2, Cod. Pen. art. 628 com. 3 lett. 3, Cod. Pen. art. 416 bis lett. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)