Sez. 1, Sentenza n. 45270 del 27/09/2013 Cc. (dep. 08/11/2013) Rv. 257723 - 01
PROVE - DISPOSIZIONI GENERALI - PROVE NON DISCIPLINATE DALLA LEGGE | Corrispondenza del detenuto - Controllo dei nominativi del mittente e del destinatario indicati nella busta da parte della polizia giudiziaria - Legittimità - Ragioni.
PROVE - DISPOSIZIONI GENERALI - PROVE NON DISCIPLINATE DALLA LEGGE
Sono utilizzabili i risultati dell'attività di P.G. di verifica dei nominativi (mittente o destinatario) indicati sulle buste della corrispondenza di un detenuto, ove si tratti di controllo eseguito senza aprire le buste e senza prendere cognizione del loro contenuto. (In motivazione, la Corte ha escluso l'applicabilità della normativa sul "visto di controllo" di cui all'art. 18-ter L. n. 354 del 1975, non essendovi alcuna segretezza da tutelare ex art. 15 Cost. con riferimento ai nominativi indicati sulle buste).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 15, Legge 26/07/1975 num. 354 art. 18 ter CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 354
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)